Due episodi distinti, ma con lo stesso filo conduttore: le truffe. I Carabinieri della provincia di Latina sono intervenuti nelle ultime ore tra Pontinia e Sabaudia, portando a un arresto e a una denuncia.
Nel primo caso, a Pontinia, i militari hanno arrestato una donna di 71 anni, cittadina ungherese residente in città, già nota alle forze di polizia. Il provvedimento è stato eseguito su ordine della Procura della Repubblica di Frosinone, che ha disposto per lei la detenzione domiciliare. La donna deve scontare una pena di 9 mesi di reclusione per una truffa online commessa nel 2016. Dopo le formalità di rito, è stata accompagnata presso la propria abitazione, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
A Sabaudia, invece, i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 36 anni, residente in provincia di Rimini, al termine di un’indagine partita dalla querela di un 68enne del posto. Secondo quanto ricostruito, il truffatore avrebbe contattato la vittima tramite una piattaforma di messaggistica, fingendosi la figlia. Con la scusa di aver cambiato numero di telefono e di avere un urgente bisogno di denaro, è riuscito a convincere l’uomo a effettuare due bonifici per un totale di 3.460 euro.
Gli accertamenti hanno poi permesso di risalire all’identità del responsabile: l’utenza telefonica e la carta prepagata utilizzate erano infatti nella sua disponibilità.









