Formia si prepara a tornare protagonista del grande ciclismo. Venerdì 15 maggio 2026 la città ospiterà la partenza della settima tappa del Giro d’Italia, la Formia–Blockhaus: 244 chilometri, circa 4.600 metri di dislivello e arrivo in salita sulla cima abruzzese della Maiella.
La tappa è stata presentata nella Sala Sicurezza del Palazzo Comunale, gremita per l’occasione. Al tavolo istituzionale erano presenti il sindaco Gianluca Taddeo, l’assessore comunale allo Sport Fabio Papa, l’assessore regionale Elena Palazzo, il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosmo Mitrano e Vincenzo Di Lucia, vicepresidente di Informare e consigliere della Camera di Commercio Frosinone-Latina.
Per Formia si tratta di un ritorno dal forte valore simbolico. L’ultima volta del Giro in città risale al 1974, con la tappa Città del Vaticano–Formia, partita sotto la benedizione di Papa Paolo VI e vinta dal belga Wilfried Reybrouck. A 52 anni di distanza, la Corsa Rosa riannoda un filo con la memoria sportiva cittadina e apre nuove prospettive in termini di promozione turistica, sviluppo economico e valorizzazione del territorio.
«Formia non è stata scelta per caso – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Taddeo – ma per ciò che rappresenta: una città con una storia sportiva importante, una comunità viva, dinamica, capace di accogliere e di organizzare eventi di respiro internazionale. Il Giro d’Italia è molto più di una competizione: è un racconto che attraversa l’Italia, un viaggio che unisce territori, identità e persone, trasformando ogni tappa in un momento di memoria collettiva. E oggi Formia torna ad essere parte di questa narrazione, con orgoglio, consapevolezza e un profondo senso di responsabilità verso ciò che rappresentiamo».
Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore strategico dell’appuntamento: «Questa tappa rappresenta una leva concreta per il nostro sviluppo. Parliamo di visibilità globale, turismo, economia, ma soprattutto di orgoglio collettivo. È una conquista della città intera, costruita con impegno, visione e determinazione. È il risultato di un percorso iniziato nel 2023, quando abbiamo scelto di credere in un obiettivo ambizioso anche quando sembrava lontano».
Un percorso lungo, confermato anche dall’assessore allo Sport Fabio Papa: «Quello che presentiamo oggi – ha commentato – è il risultato di un lavoro lungo, articolato e complesso, fatto di incontri, progettazione, sopralluoghi, relazioni istituzionali e soprattutto di una forte determinazione nel riportare il grande ciclismo a Formia».
Papa ha evidenziato come la partenza del Giro non sarà soltanto un evento sportivo, ma una festa diffusa capace di coinvolgere scuole, associazioni, commercianti, operatori economici e cittadini. Grande attenzione sarà riservata anche agli aspetti organizzativi, dalla viabilità alla sicurezza, fino alla logistica e ai servizi.
«A Formia, con il Sindaco Gianluca Taddeo e l’Assessore allo Sport Fabio Papa, abbiamo presentato una tappa straordinaria del Giro d’Italia 2026, che il prossimo 15 maggio porterà il nostro territorio sotto i riflettori di tutto il mondo – ha sottolineato l’Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo – Il sud pontino è sempre più protagonista della scena sportiva. Questo è il risultato di una visione chiara che stiamo portando avanti insieme al Presidente Francesco Rocca e a tutta la Giunta regionale: investire nei grandi eventi sportivi come leva di sviluppo, promozione e crescita. Da Formia a Minturno, passando per Itri, Fondi, Sperlonga e Gaeta, ogni occasione diventa una vetrina per raccontare la bellezza, l’identità e le potenzialità di questo territorio straordinario. Il Giro d’Italia sarà una grande festa e un’opportunità concreta per il turismo e per l’economia locale».
«Il Giro d’Italia rappresenta non solo un appuntamento sportivo di straordinario valore, ma anche un simbolo dell’identità, della bellezza e della vitalità dei nostri territori – ha dichiarato il Consigliere regionale Cosmo Mitrano – La tappa Formia–Blockhaus costituisce un’occasione importante per valorizzare il Lazio, mettendo in luce eccellenze paesaggistiche, culturali e turistiche. Eventi come questo generano un indotto significativo e contribuiscono a rafforzare l’immagine della nostra regione a livello nazionale e internazionale. La Regione Lazio guarda con grande attenzione a iniziative che promuovono lo sport come strumento di crescita, coesione sociale e sviluppo sostenibile».
«Un appuntamento di grande prestigio che rappresenta una straordinaria opportunità di promozione per tutto il territorio provinciale – ha spiegato il Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale – capace di valorizzare paesaggi, cultura, storia, turismo ed eccellenze produttive davanti a milioni di spettatori in Italia e nel mondo. Il Giro d’Italia non è solo sport, ma un investimento concreto in immagine, attrattività turistica ed economia locale. Ora il conto alla rovescia è iniziato: appuntamento al 15 maggio per vivere insieme una giornata di sport, passione e orgoglio per tutta la provincia di Latina».
A sottolineare l’impatto economico della manifestazione è stato Vincenzo Di Lucia: «Il Giro d’Italia rappresenta molto più di una manifestazione sportiva: è un potente motore di promozione territoriale e sviluppo economico. Eventi di questa portata generano ricadute concrete sul tessuto produttivo locale, coinvolgendo strutture ricettive, attività commerciali, ristorazione, servizi e l’intera filiera legata all’accoglienza e al turismo».
La conferenza è stata accompagnata da video e immagini celebrative dedicate al legame tra Formia e il Giro. Spazio anche alla memoria del ciclismo, con il ricordo della tappa del 1974 e del ciclista formiano Gioacchino Tatta, protagonista di competizioni prestigiose come la Roma–Napoli–Roma e la Milano–Sanremo.
Tra gli elementi più suggestivi anche la presenza della Colnago Mexico Oro del 1979 e l’omaggio musicale dell’artista Gianni Donati con il brano “Buongiorno Formia”. Al termine dell’incontro, i presenti hanno visitato la mostra d’arte contemporanea “La Corsa Rosa nell’Arte”, allestita al Punto IAT del Palazzo Comunale nell’ambito del progetto “Formia Colora il Giro”.
Intanto la città ha già iniziato a vestirsi di rosa, tra monumenti illuminati, vetrine dedicate, installazioni, eventi culturali e iniziative diffuse. La partenza ufficiale della tappa è prevista da Largo Paone tra le 10.45 e le 10.55, mentre l’arrivo sul Blockhaus è stimato tra le 16.50 e le 17.33.
Dopo 52 anni, Formia ritrova così la Corsa Rosa. Non solo una giornata di sport, ma un’occasione per mostrarsi al mondo, unendo memoria, orgoglio e nuove prospettive per il territorio.









