Morte della studentessa in Via Sturzo, disposta consulenza su telefono e pc

Proseguono gli accertamenti della Procura di Latina sulla morte della studentessa del liceo scientifico Liceo Scientifico Ettore Majorana precipitata dal balcone della propria abitazione nel quartiere Isonzo lo scorso 29 agosto.

Come riportato sulle colonne di Latina Oggi, il pubblico ministero Valerio De Luca, prima del trasferimento alla Procura di Roma, ha disposto una consulenza tecnica sul cellulare e sul computer utilizzati dalla ragazza. L’obiettivo degli inquirenti è quello di ricostruire le ultime ore di vita della giovane e acquisire eventuali elementi utili all’inchiesta.

La tragedia aveva profondamente colpito l’intera città. La studentessa era stata trasportata in condizioni disperate all’Ospedale Santa Maria Goretti dopo la caduta dal quinto piano della sua abitazione, ma era morta poche ore dopo il ricovero.

Sul caso la Procura aveva aperto un fascicolo affidando le indagini alla Squadra Mobile. Tra gli aspetti approfonditi dagli investigatori anche il percorso scolastico della ragazza. Secondo quanto emerso, la giovane era stata rimandata in due materie e riteneva di aver superato gli esami di riparazione.

Dopo la tragedia, i familiari avevano presentato richiesta di accesso agli atti scolastici indirizzata al Provveditorato e al Ministero dell’Istruzione, chiedendo chiarimenti sul percorso didattico della studentessa e sulle modalità con cui sarebbe stata comunicata la bocciatura.

Durante i funerali, celebrati nella chiesa del Sacro Cuore di Latina, il dolore della famiglia aveva commosso l’intera comunità. La zia della ragazza aveva letto una lettera lanciando un appello affinché simili tragedie non si ripetano più.

Gli esiti delle analisi sugli apparati informatici potrebbero ora contribuire a fare ulteriore luce su una vicenda che continua a scuotere il capoluogo pontino.