Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato ad Aprilia perché gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’attività è stato contestato anche il reato di detenzione abusiva di munizionamento, dopo il ritrovamento di un proiettile calibro 32 auto.
L’operazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio svolto dagli agenti del Commissariato di Aprilia. I poliziotti hanno notato un uomo, già conosciuto per precedenti specifici in materia di droga, mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi del cosiddetto Parco dei Conigli, zona già attenzionata dalle forze dell’ordine perché ritenuta luogo di spaccio.
Gli agenti hanno deciso di seguirne i movimenti e, poco dopo, lo hanno sorpreso mentre avrebbe ceduto una dose di sostanza stupefacente a un acquirente. Quest’ultimo è stato identificato e segnalato alla Prefettura come assuntore, secondo quanto previsto dall’articolo 75 del Dpr 309/90.
A quel punto è scattato l’intervento. Il presunto pusher è stato bloccato insieme a una donna che si trovava con lui all’interno dell’area verde. Durante le perquisizioni personali, gli investigatori hanno trovato diversi involucri contenenti cocaina e crack, già divisi in dosi e pronti per essere venduti. Il quantitativo complessivo sequestrato supera i 16 grammi. Recuperato anche denaro contante, ritenuto possibile provento dell’attività di spaccio.
Gli accertamenti sono poi proseguiti con una perquisizione domiciliare, effettuata anche con il supporto dei Vigili del Fuoco. In casa è stato rinvenuto un proiettile calibro 32 auto detenuto illegalmente.
L’attività è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Aprilia con il supporto della Squadra Anticrimine e dell’unità cinofila della Polizia di Stato. Al termine delle formalità, su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Latina, una delle persone arrestate è stata posta ai domiciliari, mentre l’altra è stata trattenuta nelle camere di sicurezza del Commissariato in attesa del giudizio direttissimo.









