Terracina, abusi su minori e pedopornografia: quasi 6 anni di carcere

Si sono aperte le porte del carcere per un giovane di Terracina, classe 2005, condannato in via definitiva per gravissimi reati commessi ai danni di minorenni. Gli agenti del commissariato di polizia di stato hanno dato esecuzione, nella giornata di ieri 12 maggio, all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma.

Il provvedimento scaturisce da un’articolata indagine condotta dalla polizia postale del Lazio e dalla sezione operativa di Latina. Il quadro delineato dagli inquirenti è inquietante: il giovane, già sotto ai domiciliari, era parte di un sistema di adescamento e violenza che sfruttava i social network e gli strumenti informatici per colpire le sue vittime.

Secondo quanto ricostruito, il 19enne si sarebbe reso responsabile di:

Adescamento di minori tramite piattaforme digitali.

Produzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Episodi di violenza sessuale nei confronti di più minori.

L’inchiesta era partita dal coraggio dei genitori di alcune vittime, che avevano deciso di sporgere denuncia. Gli accertamenti tecnici sui dispositivi informatici e i successivi sequestri di materiale digitale hanno permesso di blindare le accuse, portando alla sentenza definitiva del tribunale di Roma.

Dopo le formalità di rito presso il commissariato, il giovane è stato trasferito alla casa circondariale di Latina. Dovrà espiare una pena definitiva di 5 anni e 10 mesi di reclusione.