Cori, detenzione di materiale pedopornografico: condannato a 2 anni e 6 mesi

Si è concluso con una condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione il processo a carico di G.F., 53enne residente a Cori, accusato di detenzione di ingenti quantità di materiale pedopornografico.

La sentenza è stata emessa ieri dalla giudice Eugenia Sinigallia. Il tribunale, pur concedendo le attenuanti generiche, ha inflitto una pena inferiore rispetto a quella richiesta dal pubblico ministero Giuseppe Bontempo, il quale, durante la sua requisitoria, aveva sollecitato una condanna a 3 anni e 10 mesi.

L’indagine era scattata lo scorso ottobre su input della procura di Roma, con la titolare del fascicolo, il PM Marina Perna, che aveva richiesto l’arresto dell’uomo. Le indagini tecniche, affidate agli agenti della polizia postale di Latina, avevano permesso di risalire al 53enne attraverso il tracciamento di alcune ricerche in rete.

La successiva perquisizione informatica ha portato alla luce un archivio sconcertante memorizzato su un hard disk esterno. Gli inquirenti hanno sequestrato:

Oltre 2.145 file totali dal contenuto illegale.

306 filmati, per un totale di circa 71 ore di riproduzione.

1.389 immagini ritraenti bambini e ragazzi di età inferiore ai 14 anni in atteggiamenti sessualmente espliciti.

Dopo l’arresto, l’uomo era stato interrogato dal GIP del tribunale di Latina, Giuseppe Cario. In quella sede, il 53enne si era difeso sostenendo di aver trovato e scaricato il materiale casualmente da internet. Il giudice aveva comunque convalidato la misura custodiale, disponendo gli arresti domiciliari per il rischio di reiterazione del reato, vista anche l’enorme mole di file rinvenuti.

Prima di arrivare alla sentenza, i giudici del collegio avevano rigettato una proposta di patteggiamento formulata dai legali dell’imputato, che puntavano a una pena di 1 anno e 8 mesi.