Un incendio colposo che ha rischiato di trasformarsi in un disastro ben peggiore, mandando in fumo circa 2.000 metri quadrati di vegetazione. Con l’accusa di incendio colposo, i carabinieri della Stazione di Cori hanno denunciato a piede libero un uomo di 80 anni, residente a Cisterna di Latina e già noto alle forze dell’ordine.
I fatti risalgono alla mattinata di domenica scorsa, quando è arrivata una segnalazione per un rogo divampato nelle campagne del Comune di Cori. Le fiamme si sono propagate rapidamente, arrivando a colpire i terreni di tre diverse proprietà private. Per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area è stato necessario l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e del personale della Protezione Civile locale.
Subito dopo lo spegnimento, i militari dell’Arma hanno avviato i rilievi per capire l’origine del rogo. Ispezionando la zona, i Carabinieri hanno individuato le tracce all’interno di un terreno attiguo a quelli devastati dal fuoco, di proprietà dell’anziano. Lì sono stati trovati i punti precisi in cui l’uomo aveva dato fuoco ad alcune sterpaglie, accumulate durante la pulizia del fondo. Il fuoco, complice probabilmente il vento o la distrazione, è sfuggito al controllo dell’ottantenne, estendendosi rapidamente ai campi vicini. I successivi accertamenti e gli elementi raccolti sul posto dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica e di far scattare la denuncia per il pensionato.








