Controlli anti-caporalato a Pontinia, denunciato un imprenditore agricolo

Proseguono a tappeto i controlli dei carabinieri nel territorio pontino per contrastare il fenomeno del caporalato e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. A Pontinia, i militari della stazione locale, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto il coordinamento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un blitz ispettivo all’interno di un’azienda agricola locale specializzata nella coltivazione di ortaggi.

Al termine degli accertamenti, il titolare dell’attività, un imprenditore del posto di 31 anni, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Diverse le irregolarità riscontrate dai militari, in particolare sul fronte della prevenzione incendi e dell’igiene. Nello specifico, l’ispezione ha fatto emergere la mancata revisione periodica degli estintori portatili e la presenza di un locale, utilizzato come spogliatoio e refettorio dai dipendenti, giudicato totalmente privo dei requisiti minimi previsti dalle attuali normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Oltre alla denuncia penale, nei confronti del 31enne sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo che supera i 3.500 euro. Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno provveduto a identificare anche gli otto braccianti presenti sul posto, tutti di nazionalità indiana. Dai successivi accertamenti sui documenti e sui contratti d’impiego, i lavoratori sono risultati regolarmente assunti e in possesso di valido permesso di soggiorno.