Tradizione millenaria e avanguardia tecnologica si stringono la mano nel cuore del borgo lepino. Prende il via, sabato 6 e domenica 7 giugno, l’atteso Forum “Olive, Olio e Innovazione”, una due giorni strategica promossa dal Comune di Rocca Massima con il fondamentale contributo di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio). L’obiettivo è chiaro: delineare le nuove rotte dell’agricoltura laziale, mettendo in rete istituzioni, imprese e produttori attorno a un asse economico vitale per la provincia.
Il baricentro della manifestazione sarà Piazza Largo Secondo Mariani, trasformata per l’occasione in una vera e propria cittadella dell’agricoltura del futuro. Al centro dei panel e delle dimostrazioni pratiche ci saranno le tecnologie di ultimissima generazione applicate ai campi: dall’uso dei droni per il monitoraggio aereo delle colture ai sistemi digitali per la difesa fitosanitaria guidata, fino alle soluzioni per ottimizzare la sostenibilità ambientale e incrementare la produttività delle aziende olivicole locali.
Il sipario si alza ufficialmente sabato 6 giugno alle ore 15.00, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità. Il pomeriggio sarà interamente dedicato alla transizione digitale del comparto agricolo, offrendo agli imprenditori e ai coltivatori una panoramica sugli strumenti hi-tech pronti a supportare il lavoro quotidiano tra i filari. A conclusione della giornata, spazio alle eccellenze enogastronomiche con un percorso di degustazione guidata dei prodotti del territorio.
Domenica 7 giugno l’evento entrerà nel vivo sin dal mattino con l’apertura ufficiale dell’area espositiva. Sarà una giornata cruciale per l’identità culturale ed economica di Rocca Massima, segnata da un momento storico: la cerimonia ufficiale di consegna del riconoscimento di “Città dell’Olio”.
Un focus tecnico e culturale di primo piano sarà inoltre interamente dedicato all’Oliva di Gaeta DOP, pilastro della biodiversità e dell’economia della provincia. L’incontro punterà i riflettori sulle strategie di tutela, innalzamento qualitativo e promozione sui mercati nazionali ed internazionali di uno dei simboli indissolubili dell’agricoltura pontina.
Accanto al sindaco di Rocca Massima, Mario Lucarelli, parteciperanno ai tavoli di lavoro il senatore Nicola Calandrini, il presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci, il consigliere regionale Enrico Tiero e l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini.
Il mondo tecnico e camerale sarà invece rappresentato da Massimiliano Raffa (presidente ARSIAL), Giovanni Acampora (presidente della Camera di Commercio Latina-Frosinone) e Maurizio Simeone (presidente del Consorzio di Tutela dell’Oliva di Gaeta DOP).
Con questo appuntamento Rocca Massima si candida ufficialmente a diventare un laboratorio a cielo aperto per l’olivicoltura di qualità, dimostrando come sia possibile difendere e valorizzare le proprie radici storiche cogliendo, al contempo, le grandi opportunità competitive offerte dall’innovazione scientifica.









