Terracina, parte il piano antincendio boschivo

Con l’arrivo del grande caldo entra nel vivo la stagione della prevenzione. È partita ufficialmente ieri, lunedì 15 giugno, la campagna estiva antincendio boschivo (AIB) nel territorio di Terracina. Il Sindaco Francesco Giannetti ha siglato un’ordinanza sindacale che introduce una serie di divieti tassativi, in vigore fino al 15 ottobre 2026, per tutelare il patrimonio naturale e la sicurezza pubblica.

Nelle aree del territorio comunale considerate a rischio, il provvedimento vieta categoricamente l’accensione di fuochi di ogni genere. Il divieto non si limita ai tradizionali falò, ma include:

L’uso di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio di metalli.

Il lancio di razzi di qualsiasi tipo e delle lanterne cinesi.

L’accensione di fuochi d’artificio.

La bruciatura di residui vegetali e della vegetazione spontanea (per cui vige il divieto assoluto).

Per quanto riguarda l’attività pirotecnica, l’ordinanza prevede una linea rigorosa: è vietata su tutto il territorio comunale. Tuttavia, sono concesse deroghe esclusivamente nelle aree non a rischio di incendio boschivo e nel pieno rispetto del regolamento regionale. Per ottenere il via libera, le aziende organizzatrici dovranno certificare la presenza di mezzi propri e di squadre antincendio idonee, pronte a presidiare l’area per tutta la durata dello spettacolo.

Il Sindaco Giannetti e il Delegato alla Protezione Civile, Daniele Carlot, hanno promosso un tavolo tecnico per fare il punto della situazione. All’incontro hanno partecipato le Associazioni di protezione civile e ambientaliste del territorio, confermando una sinergia ormai consolidata. I volontari hanno già presentato alcune proposte operative, attualmente al vaglio dell’Amministrazione, per rendere il monitoraggio dei boschi ancora più capillare e tempestivo.