Morte di Satnam Singh, al via la requisitoria del PM

Entra nella fase cruciale il processo per la morte di Satnam Singh, il bracciante indiano deceduto dopo il grave incidente sul lavoro avvenuto il 17 giugno 2024 nelle campagne di Borgo Santa Maria. Oggi prenderà il via la requisitoria del pubblico ministero Marina Marra, chiamata a ricostruire davanti al Tribunale le responsabilità che hanno portato alla tragedia che ha scosso l’intero Paese.

Secondo l’accusa, Satnam Singh rimase gravemente ferito mentre lavorava nell’azienda agricola di Antonello Lovato, perdendo il braccio destro in un macchinario agricolo. Dopo l’incidente, invece di essere immediatamente soccorso, sarebbe stato caricato su un furgone e abbandonato davanti alla propria abitazione di via Genova, a Borgo Bainsizza, senza che venissero allertati i soccorsi. A chiamare il 118 furono alcuni vicini di casa che si accorsero delle condizioni disperate dell’uomo.

La Procura sostiene che proprio l’assenza di un intervento tempestivo abbia inciso in maniera determinante sul decorso delle gravissime lesioni riportate dal bracciante, privandolo di quelle cure immediate che avrebbero potuto aumentare le possibilità di sopravvivenza.

Con la discussione del pubblico ministero si apre dunque la fase finale del procedimento. Dopo la requisitoria, il processo proseguirà con le arringhe difensive dei legali dell’imputato, già calendarizzate per il prossimo 30 giugno.

Una vicenda che, sin dal primo momento, è diventata simbolo della battaglia contro il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, suscitando indignazione e richieste di giustizia ben oltre i confini della provincia di Latina.