Blitz sulle spiagge libere: sequestri e sanzioni a Sperlonga e Fontania

Giro di vite della guardia costiera sul litorale sud del Lazio a tutela del corretto utilizzo del demanio marittimo e per garantire il diritto della collettività al libero accesso e alla fruizione delle spiagge. Gli uomini della capitaneria di porto di Gaeta hanno portato a termine un’operazione mirata a contrastare il fenomeno del cosiddetto “preposizionamento”, intervenendo duramente in due rinomati tratti di costa a Sperlonga e a Fontania.

Il fenomeno, tristemente noto alle cronache balneari, consiste nell’occupazione abusiva e anticipata della spiaggia libera. Molto prima dell’alba, infatti, vengono posizionati ombrelloni, lettini e sdraio al solo scopo di “riservare” indebitamente ampie porzioni di arenile pubblico, sottraendole di fatto ai cittadini e ai turisti che intendono usufruirne liberamente durante il giorno.

I controlli, scattati tra la giornata di ieri e la mattinata odierna, hanno prodotto risultati immediati. Sul litorale di Sperlonga, l’attività dei militari si è conclusa con due sequestri amministrativi e l’elevazione di altrettanti verbali per la violazione del regolamento regionale del 19 settembre 2016. In questo specifico intervento, l’attrezzatura posizionata abusivamente occupava un’area complessiva di circa 300 metri quadrati, interamente restituiti alla pubblica disponibilità.

Un’operazione analoga è stata condotta questa mattina sull’arenile di Fontania. Anche in questo caso sono scattati i sequestri del materiale balneare posizionato illegalmente e sono stati notificati due verbali di accertamento per un importo complessivo di 2.064 euro di sanzione amministrativa.

“Il preposizionamento non è una semplice scorrettezza, ma una subdola forma di appropriazione indebita di uno spazio pubblico a danno della collettività e della leale concorrenza tra gli stessi operatori commerciali”, ha sottolineato con fermezza il comandante della capitaneria di Porto di Gaeta, il Capitano di Fregata (CP) Felice Monetti. “Continueremo a vigilare con fermezza e determinazione, affinché questi comportamenti siano ricondotti alla legalità e al rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo delle spiagge, garantendo il diritto della collettività a fruire del pubblico demanio marittimo.”

Le autorità hanno confermato che i controlli sulle spiagge del Golfo proseguiranno senza sosta per tutta la stagione estiva. L’obiettivo resta quello di stroncare sul nascere qualsiasi tentativo di privatizzazione abusiva delle spiagge libere, ripristinando la legalità e tutelando i diritti dei bagnanti.