Guerra aperta all’abbandono selvaggio dei rifiuti a Latina. L’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha presentato in Commissione consiliare il nuovo piano straordinario di vigilanza che prenderà il via già dalla prossima settimana, forte di un bilancio dei controlli che fotografa un netto cambio di passo. Nel primo semestre del 2026, infatti, il numero delle multe ha già eguagliato il totale complessivo dell’intero anno precedente. L’azienda speciale Abc ha staccato 223 verbali nei primi sei mesi dell’anno, grazie al lavoro degli ispettori ambientali (90 sanzioni), all’uso delle fototrappole (117) e ai controlli mirati sui sacchetti nel porta a porta (16).

Il dato più clamoroso riguarda la provenienza dei trasgressori: ben il 37% delle sanzioni è stato elevato a carico di non residenti a Latina, alimentando il fenomeno della cosiddetta “migrazione dei rifiuti” dai comuni vicini. Per fermare l’ondata di inciviltà, l’amministrazione ha messo a punto una strategia coordinata tra dirigenti comunali, vertici di Abc e Polizia Locale.
“A partire dalla prossima settimana prenderà il via un piano anti-abbandono con controlli intensificati nelle aree più sensibili del territorio – ha annunciato l’assessore Nasso –. Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro: chi abbandona i rifiuti o li conferisce in maniera illecita sarà individuato e sanzionato. Da oggi in poi, l’inciviltà non è più tollerata in questa città”. Tra le novità in arrivo c’è anche la pubblicazione di un avviso pubblico per reclutare nuove guardie ambientali volontarie, che affiancheranno i vigili e gli ispettori di Abc nei pattugliamenti. Inoltre, l’assessorato ha intenzione di modificare a breve il regolamento comunale per inasprire l’importo delle multe. L’obiettivo dichiarato è tutelare la stragrande maggioranza dei cittadini che differenzia correttamente, restituendo decoro ai quartieri e alle periferie del capoluogo.









