Un inseguimento da film d’azione, consumato in pieno giorno e sotto gli occhi increduli dei passanti. Accade a Latina, nel quartiere Gionchetto, dove i Carabinieri stanno indagando su un misterioso e violento episodio che sembra riconducibile a un regolamento di conti nell’ambiente della criminalità locale. I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio di ieri, lasciando dietro di sé molte domande e una bicicletta elettrica completamente distrutta sull’asfalto.
La sequenza, ricostruita dai militari grazie alle prime testimonianze dei residenti, si è sviluppata in pochi, concitati minuti. Un’auto con diverse persone a bordo ha agganciato il ciclista tra via Gran Sasso d’Italia e via Pionieri della Bonifica, tallonandolo a forte velocità. La corsa è finita in via Monte Orlando, una strada senza uscita: trovatosi la via sbarrata da una recinzione, il ciclista è stato tamponato e travolto con violenza dalla vettura.
Nonostante il violento impatto, l’uomo è riuscito a rialzarsi all’istante e, spinto dal panico, ha scavalcato la recinzione di un’abitazione privata, dileguandosi tra i cortili interni delle case. Dal canto loro, gli occupanti dell’auto non sono scesi dal mezzo; il conducente ha inserito la retromarcia a tutta velocità, tornando su via Gran Sasso nel tentativo di aggirare l’isolato e intercettare il fuggitivo, prima di far perdere definitivamente le proprie tracce.
Il caso resta un vero e proprio rebus per gli inquirenti. Al momento, infatti, non si conosce l’identità né della vittima né degli aggressori, e nessuno si è presentato al pronto soccorso o ha sporto denuncia. L’unico elemento materiale in mano ai carabinieri è la e-bike rimasta a terra con la ruota posteriore completamente accartocciata. Il mezzo è stato sequestrato e affidato al deposito giudiziario: gli accertamenti sul telaio e sui canali di vendita potrebbero fornire i primi elementi utili per identificare il proprietario e dare finalmente un nome al fuggitivo.









