Terracina, la Chiesa di San Giovanni è pronta a tornare alla città

Uno dei gioielli storici più preziosi di Terracina si appresta a riaprire le sue porte. Sono ormai in dirittura d’arrivo i lavori per il recupero e la messa in sicurezza della Chiesa di San Giovanni, situata nel cuore del centro storico alto. L’intervento, dal valore complessivo di 2,2 milioni di euro, è stato interamente finanziato dal Ministero della Cultura attraverso i fondi PNRR destinati alla rigenerazione dei siti culturali e al miglioramento sismico dei luoghi di culto.

Le opere, coordinate dalla Soprintendenza per le province di Frosinone e Latina senza alcun costo per le casse comunali, hanno consentito un consolidamento strutturale completo, dal campanile fino alla sacrestia, unitamente al restauro dell’altare, dell’abside e delle tele. Nella mattinata di oggi, il sindaco Francesco Giannetti e il soprintendente Alessandro Betori hanno effettuato un sopralluogo congiunto per verificare l’avanzamento del cantiere.

Particolare soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura, Alessandra Feudi: “Grazie al lavoro svolto dalla Soprintendenza abbiamo recuperato un luogo simbolo della nostra storia e della nostra identità. Negli ultimi mesi l’edificio è stato consolidato, restaurato all’esterno e all’interno, e reso nuovamente sicuro e fruibile. San Giovanni torna a essere un punto di riferimento per tutta la città: un bene di tutti, restituito a tutti”.

Sulla stessa linea il sindaco Francesco Giannetti, che ha voluto sottolineare la portata dell’operazione: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministero della Cultura, alla Soprintendenza e a tutte le maestranze che hanno reso possibile questo importante intervento. Il recupero della Chiesa di San Giovanni rappresenta un risultato di grande valore non solo per Terracina, ma per l’intero territorio. Restituiamo alla comunità un luogo che custodisce la nostra storia e le nostre tradizioni”.