Partiranno oggi i sopralluoghi dei tecnici per far luce sui problemi riscontrati al Parco Falcone e Borsellino, chiuso temporaneamente poche ore dopo l’inaugurazione. La decisione di interdire l’area giochi è scattata in seguito allo svitamento di alcuni bulloni dalla struttura del “Dinosauro”, l’attrazione principale per i bambini. Stamattina la commissione Lavori pubblici, convocata dal presidente Furlanetto, esaminerà l’intero iter di riqualificazione per accertare le cause dell’accaduto, mentre gli esperti della ditta trentina che ha installato le giostre effettueranno nuove verifiche per permettere una rapida riapertura.
Durante il Consiglio comunale, la sindaca Matilde Celentano ha ribadito che la sicurezza rappresenta la priorità assoluta dell’amministrazione e che è stata la giunta stessa a chiedere di fare piena chiarezza. In commissione verranno presentate tutte le certificazioni di corretta installazione, la documentazione tecnica e i contratti stipulati con l’azienda. Tra le ipotetiche cause dello allentamento dei bulloni, la prima cittadina ha menzionato anche il forte affollamento registrato durante il taglio del nastro, sottolineando la volontà di tutelare il parco ed evitare un potenziale danno d’immagine per la città.
Oltre alla struttura dei giochi, restano da risolvere altre criticità. Se da un lato sono già stati portati a termine gli interventi di disinfestazione per eliminare le vespe segnalate nella zona dei più piccoli, dall’altro la nuova pavimentazione è risultata eccessivamente scivolosa. Il Comune ha già formalizzato una contestazione formale all’impresa responsabile dei lavori, congelando il pagamento del relativo stato di avanzamento fino a quando il manto non sarà sistemato; un intervento che verrà realizzato in autunno, quando le temperature saranno più idonee.
Le spiegazioni dell’amministrazione arrivano in risposta alle forti critiche dell’opposizione. Sollevando la questione in apertura di seduta, la consigliera Valeria Campagna e i gruppi di minoranza hanno sollecitato una relazione dettagliata al sindaco e al vicesindaco Carnevale, sostenendo che quanto successo a poche ore dall’inaugurazione sia un fatto grave che non può essere minimizzato e su cui occorre individuare precise responsabilità.









