Anni di comportamenti vessatori, minacce e aggressioni fisiche e verbali nei confronti dell’ex compagna. Si sono aperte le porte del carcere per un 31enne residente ad Aprilia, già noto alle forze dell’ordine, arrestato nella giornata di sabato dai carabinieri della stazione di Aprilia.
I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa lo scorso 23 luglio dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, su richiesta della locale procura della Repubblica.
L’attività investigativa è scattata a seguito della denuncia presentata l’11 luglio scorso presso la stazione dei carabinieri di Nettuno dall’ex compagna dell’indagato. Ai militari la donna ha raccontato una dolorosa sequenza di episodi di violenza e persecuzione protrattisi dal 2022 fino al luglio del 2026, con condotte moleste e aggressioni avvenute a più riprese tra i territori comunali di Aprilia e Nettuno.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, hanno consentito di ricostruire un solido quadro indiziario a carico del 31enne. La procura della Repubblica di Latina, valutata la gravità dei fatti e la necessità di tutelare la vittima, ha richiesto l’applicazione della misura restrittiva, accolta dal G.I.P. che ha disposto il trasferimento dell’uomo in istituto di pena.









