Blitz contro il caporalato in un’azienda agricola del pontino, con i carabinieri della stazione di Borgo Sabotino che hanno denunciato il titolare, un 49enne indiano, a seguito di accertate violazioni in materia di sicurezza, sfruttamento e gestione irregolare dei rifiuti.
Durante l’ispezione sono poi emerse condizioni degradanti per due dei tredici lavoratori assunti nell’attività, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale e impiegati presso l’azienda. I due braccianti, secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, vivevano in sistemazioni estremamente precarie: uno dei due in una roulotte fatiscente dotata di una cucina da campo messa a disposizione dal 49enne mentre, l’altro, alloggiava in un manufatto artigianale realizzato con pedane in legno e cartoni utilizzati come letti.
Le due strutture sono state sequestrate e al titolare sono state inoltre contestate sanzioni e ammende per più di 9mila euro per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza e lavoro.









