Droga sequestrata, lavoratori in nero, sanzioni per oltre 42mila euro in mare e 21 persone segnalate alle autorità. E’ il bilancio del maxi dispositivo di controlli messo in atto dalla Guardia di Finanza tra le Isole Pontine e il litorale del Sud Pontino durante il weekend di Ferragosto. Un’operazione ad ampio raggio, condotta in modo coordinato da terra e da mare dai militari delle Tenenze di Ponza e Ventotene, del Gruppo di Formia e della Sezione Operativa Navale di Gaeta, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei turisti e la legalità economico-finanziaria nel momento di massimo affluenza della stagione estiva.
Sul fronte del contrasto al micro-spaccio nella movida e nelle aree portuali, le Fiamme Gialle hanno sequestrato complessivamente 54 grammi di hashish, 2 grammi di marijuana, 1 grammo di cocaina e due spinelli già confezionati, facendo scattare la segnalazione alla Prefettura per 21 soggetti sorpresi con sostanze stupefacenti per uso personale.
Pesanti i riscontri emersi anche sul piano dei controlli economici e del lavoro: le verifiche eseguite presso attività di ristorazione, commercio e noleggio da diporto hanno portato a scovare 3 lavoratori irregolari, di cui 2 completamente in nero, impiegati presso un’azienda di noleggio natanti. Contestualmente, i finanzieri hanno avviato una verifica sistematica sui canoni e sulle scadenze delle concessioni demaniali, estendendo gli accertamenti anche agli stabilimenti balneari della costa per monitorare il lavoro sommerso e la corretta trasmissione telematica dei corrispettivi fiscali, compreso il collegamento tra POS e registratori di cassa.
Particolarmente intesa è stata infine l’attività di “polizia del mare” svolta dalla flotta navale del Corpo nello specchio d’acqua antistante le isole. Le Fiamme Gialle hanno passato al setaccio il traffico diportistico focalizzandosi sulla prevenzione di condotte a rischio, quali la guida in stato di alterazione da alcol o droga, la navigazione senza i necessari titoli abilitativi e le infrazioni sulle moto d’acqua (tra cui il mancato rispetto della distanza dalla costa, dei limiti di velocità e dell’obbligo del casco). In totale sono state ispezionate 27 unità da diporto e identificate 110 persone – delle quali 11 con precedenti penali –, con contestazioni e sanzioni amministrative che hanno raggiunto una somma totale di circa 42.000 euro.









