È originario di Latina il 45enne accusato di aver aggredito un infermiere al Pronto soccorso dell’ospedale di Treviso. L’episodio è avvenuto l’altra notte, poco dopo le 3.
Poco prima, una donna si era presentata autonomamente in ospedale riferendo di aver riportato lesioni e contusioni che, secondo quanto dichiarato, le sarebbero state provocate dal compagno. La paziente è stata presa in carico con il codice rosa, previsto nei casi di sospetta violenza o maltrattamento.
Poco dopo, il 45enne si è presentato in ospedale chiedendo informazioni sulle condizioni della donna. Un infermiere di 43 anni gli avrebbe spiegato che, per ragioni di privacy, non era possibile fornire alcuna informazione. A quel punto l’uomo lo avrebbe aggredito, provocandogli traumi al collo e alla nuca giudicati guaribili in circa sette giorni.
L’aggressione è stata interrotta grazie all’intervento del personale di vigilanza, che ha allontanato l’uomo. Una volta rientrato negli spazi interni, l’infermiere ha attivato il braccialetto anti-violenza e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.









