È un Latina “spuntato”: domani parla il diesse Condò

Luigi Condò (Foto di Pino Virga)

Il mercato estivo è finito così, con un retrogusto amaro per i tifosi nerazzurri. Un solo movimento ufficiale nelle ultime ore per il Latina Calcio: la risoluzione contrattuale con Orazio Pannitteri.

Niente entrata in attacco, niente uscite. Sylla e Gagliano, i due nomi indicati da varie testate per liberare spazio davanti, sono rimasti. Così come sono rimasti in nerazzurro Catasus e Pace, notoriamente in uscita. Un Latina, per usare l’ironia che circola sui social, rimasto davvero “spuntato”.

Il direttore Condò ci ha provato fino all’ultimo. Pizzicato più volte dalle telecamere dei media presenti all’Hotel Sheraton di Milano, quartier generale delle trattative dell’ultimo giorno, ha cercato di sbloccare l’affare per una punta da mettere a disposizione di mister Volpe. Nulla di fatto.

A pesare, due fattori. Il primo: il poco mercato per Sylla e Gagliano, che potrebbe aver di fatto bloccato le entrate nel reparto offensivo. Il secondo, decisivo, è la cessione di Giacomo Parigi. L’attaccante aretino è andato al Pescara dopo una trattativa lunga e chiusa a ridosso del gong. Operazione che ha rimpinguato le casse pontine, ma che ha lasciato pochissime ore a Condò per trovare il sostituto.

Non è ancora detta l’ultima parola. Resta aperta la finestra del mercato dei dilettanti e soprattutto quella degli svincolati – dove ci sono anche nomi importanti, magari fuori portata per la C ma ora senza squadra – con tempo fino al 30 settembre per tesserare.

Intanto la piazza ribolle. Sui social è ondata di polemiche e delusione, perché l’attaccante era atteso e non è arrivato nei tempi giusti. Aumenta la preoccupazione in vista delle prossime gare.

A provare a spiegare le scelte sarà lo stesso direttore: domani alle 18 è in programma una conferenza stampa di fine mercato per rispondere alle domande dei giornalisti e dei tifosi.