Serata di pura follia e terrore ieri a Latina, poco dopo le 22:00, alle porte della città. Tra il liceo “Manzoni” e la stazione di servizio Eni di viale Le Corbusier, si è consumato un violento scontro tra gang che ha rischiato di trasformarsi in tragedia per una coppia del tutto estranea ai fatti.
Secondo le prime ricostruzioni e la testimonianza dei presenti, il parapiglia avrebbe coinvolto un gruppo numeroso composto da circa 20-30 persone, tra uomini e donne.
In breve tempo la discussione è degenerata:
Attacchi a colpi di mazza: I vetri di un SUV Nissan Qashqai sono stati completamente sfondati.
Pneumatici squarciati: Una Smart Fortwo è rimasta bloccata a bordo strada con le ruote a terra.
I primi speronamenti: Il SUV ha prima urtato un veicolo nel parcheggio del bar del distributore, per poi lanciarsi all’inseguimento delle altre vetture in fuga verso via Vespucci.
Nel tentativo di speronare una Volkswagen Golf guidata da uno dei contendenti, riuscito a fuggire con una manovra spericolata, il conducente del Qashqai ha impattato con violenza contro un’altra Golf identica.
A bordo dell’auto tamponata viaggiava una coppia che si trovava a passare di lì per caso e che non aveva alcun legame con la rissa.
Dopo l’impatto, gli occupanti del SUV hanno abbandonato il mezzo sul marciapiede e si sono dati alla fuga a piedi dietro al liceo Manzoni. All’arrivo delle pattuglie della squadra volante, la scena presentava tre mezzi fortemente danneggiati e diversi giovani ancora sul posto.
Il conducente della Smart, rimasto bloccato, ha fornito risposte vaghe ed evasive agli agenti nel tentativo di minimizzare l’accaduto. Tutti i presenti sono stati identificati e il SUV è stato posto sotto sequestro.
Gli accertamenti sono ora affidati agli investigatori della squadra mobile, che stanno scavando negli ambienti della criminalità locale per fare piena luce sui motivi del regolamento di conti e risalire a tutti i responsabili.









