Latina, inchiesta sugli abusi su una minorenne: indagato il padre

C’è un nuovo, pesante filone investigativo nell’inchiesta che a giugno aveva portato all’arresto di un 40enne di Cagliari, accusato di violenza sessuale su una minorenne della provincia di Latina conosciuta in chat.

Come raccontato anche da Latina Oggi, dagli approfondimenti condotti dalla Polizia Postale di Latina – partiti proprio dall’analisi del telefono della ragazzina dopo la prima denuncia – sarebbe emerso un secondo episodio, che vede ora indagato il padre della vittima, 43enne residente nel territorio pontino.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe avuto atteggiamenti di natura sessuale nei confronti della figlia. Fatti che si sarebbero verificati pochi mesi fa, dopo che la ragazzina aveva già denunciato gli abusi subiti dall’uomo di Cagliari.

Nei giorni scorsi, su richiesta della PM Marta Leone, il GIP del Tribunale di Latina Paolo Romano ha emesso una misura cautelare: divieto di avvicinamento alla figlia ad almeno un chilometro, con braccialetto elettronico e allontanamento dalla casa familiare.

Ieri pomeriggio l’uomo è stato ascoltato in sede di interrogatorio di garanzia e, davanti al giudice, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

La prima tranche dell’inchiesta aveva ricostruito i contatti tra la minorenne e il 40enne sardo – conosciuto online e poi venuto più volte in provincia di Latina per incontrarla – sfociati in abusi e nell’arresto di giugno. Proprio da quell’attività sono scattati gli ulteriori accertamenti che hanno portato alla nuova ipotesi di reato, con l’aggravante del vincolo parentale.

Sulla vicenda, che riguarda una minorenne, viene mantenuto il massimo riserbo. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza.