E’ un grande traguardo quello ottenuto dal Comune di Pontinia sul fronte della gestione dei rifiuti e della sostenibilità ambientale. Secondo il bilancio diffuso dal Settore Lavori Pubblici e Patrimonio, nel mese di settembre la percentuale di raccolta differenziata ha toccato la quota record del 90,13%, posizionando il comune pontino tra le realtà più virtuose a livello regionale e nazionale.
A testimoniare l’efficacia del servizio sono i dati analitici del mese: su un totale di oltre 432 tonnellate di rifiuti raccolti sul territorio comunale, appena 42,6 tonnellate sono state classificate come secco indifferenziato. La stragrande maggioranza dei materiali è stata invece smistata per il recupero e il riciclo. Nel dettaglio, le quote più consistenti riguardano gli imballaggi in materiali misti (oltre 148 tonnellate) e la frazione organica (circa 120 tonnellate), a cui si aggiungono più di 68 tonnellate di carta e cartone e oltre 17 tonnellate tra ingombranti e legno.

L’eccezionale risultato è stato accolto con soddisfazione dal sindaco Eligio Tombolillo e commentato dall’assessore all’Ambiente Valterino Battisti, che ha sottolineato il valore del modello porta a porta e l’impegno civico della comunità. «Il raggiungimento del 90,13% rappresenta un risultato di cui l’intera comunità deve essere orgogliosa – ha dichiarato l’assessore – che premia l’impegno dei cittadini, degli operatori della società partecipata TRA.SCO. srl e del Settore Ambiente del Comune nel perseguire politiche efficaci e sostenibili».
Dal Municipio chiariscono tuttavia che la soglia del 90% non costituisce un punto d’arrivo, ma una base di partenza: l’amministrazione comunale intende infatti proseguire con le campagne di sensibilizzazione e il perfezionamento del servizio per consolidare le percentuali raggiunte e ridurre ulteriormente la quota di indifferenziato.









