C’è soddisfazione nelle parole di Gennaro Volpe dopo l’1-1 del Picco. Il Latina è la prima squadra a fermare lo Spezia in casa dopo nove vittorie consecutive, e il punto arriva al termine di una battaglia ruvida e spezzettata.
“Sicuramente sì – dice il tecnico alla domanda se sia soddisfatto – venire a fare risultato su un campo così difficile, contro una squadra forte come lo Spezia, significa aver fatto una partita importante. Ma al di là del risultato, sono soddisfatto dell’atteggiamento, della personalità e dello spirito di sacrificio che hanno dimostrato i ragazzi”.
Una partita che ha concesso poco al fraseggio, fatta di duelli e contrasti. E Volpe lo sa: “Sapevamo che sarebbe stata una partita fisica, con duelli continui e pochi spazi. Chiaramente avremmo voluto palleggiare di più, ma bisogna riconoscere i meriti dell’avversario. Ci sono partite in cui devi essere bravo a interpretare i momenti, a sporcarti le mani e lottare su ogni pallone. Oggi i ragazzi hanno dimostrato di saper fare anche questo. Una squadra deve avere un’identità, ma anche sapersi adattare senza perdere equilibrio”.
Il pareggio del Picco è il quinto risultato utile consecutivo, l’ennesima prova di carattere contro una big. Ora testa al tour de force tra Coppa e campionato.
“Quello che mi interessa è la crescita della squadra, nel gioco e nella mentalità – chiude Volpe – Stiamo dimostrando di poter competere contro avversari importanti, ma dobbiamo continuare con umiltà e determinazione. Ci aspettano impegni ravvicinati, sarà fondamentale recuperare energie e gestire le forze. La Coppa è un impegno importante e la affronteremo con la stessa serietà del campionato. Ho fiducia in questo gruppo: serviranno disponibilità, fame e spirito di squadra. Non dobbiamo accontentarci, ma alzare il livello delle nostre prestazioni”.









