È stato tra i quadranti più colpiti dal nubifragio della scorsa settimana. Nel quartiere Piccarello, come in altre zone della città, si contano i danni. A migliaia di euro alla volta.
L’attenzione di oggi si ferma in via dei Cappuccini, colma ai lati di mucchi di rifiuti. Sono gli ingombranti, un tempo mobili e oggetti che fino a martedì scorso davano anima e corpo ai seminterrati o agli appartamenti, che hanno avuto la sfortuna di essere travolti dalla forza dell’acqua.
Nei prossimi giorni i marciapiedi verranno liberati, per restituire decodo e dignità a chi ci vive. E anche per evitare l’odioso fenomeno dello sciacallaggio, di cui si inizia avere ben più di un sospetto. Nel frattempo negli scantinati si vede ancora acqua, che viene buttata fuori, fino al completo svuotamento degli invasi. Nell’aria un forte odore di umidità e un grosso senso di rabbia. Tra imponderabilita’ e rischi da dover scongiurare.









