I lavoratori dell’Azienda Speciale ASAM di Aprilia sono scesi in piazza questa mattina al fianco delle sigle sindacali FP CGIL,CISL FP e UIL FP per chiedere certezze sul proprio futuro lavorativo. L’assemblea e il presidio organizzati sotto il Palazzo comunale hanno riportato al centro dell’attenzione le prospettive di chi garantisce ogni giorno alla città servizi essenziali, dalle manutenzioni all’assistenza alla persona.
Nel corso della mattinata, dopo un’iniziale chiusura che ha spinto i manifestanti a far sentire la propria voce anche all’interno della sede municipale, si è arrivati a uno sblocco della situazione. È stata infatti ottenuta la disponibilità a un tavolo di confronto: entro la fine di novembre si terrà un incontro con i commissari liquidatori per illustrare gli esiti della due diligence in corso e delineare gli scenari futuri dell’azienda.
La FP CGIL considera questo impegno un primo passo, ma sottolinea come sia fondamentale ottenere risposte concrete. Il segretario generale Vittorio Simeone ha ribadito la ferma intenzione di tutelare l’occupazione, i livelli salariali e il monte ore di tutti i dipendenti, rifiutando qualunque ipotesi di spezzettamento dei servizi. Qualora dal tavolo istituzionale non dovessero emergere le necessarie garanzie, i sindacati si dicono pronti a proseguire la protesta portando la mobilitazione sotto la Prefettura di Latina.









