Abc Latina, nell’assise civica gli effetti della sentenza del Consiglio di Stato. Presentata la richiesta di convocazione

Giovanna Miele

Protocollata oggi la richiesta di convocazione di Consiglio comunale con all’ordine del giorno determinazioni in merito alla sentenza del Consiglio di Stato relativa alla illegittimità dell’annullamento della gara per il servizio di igiene urbana nel capoluogo pontino. Prima firmataria dell’istanza, finita sul tavolo del presidente Massimiliano Colazingari, è la consigliera Giovanna Miele. La richiesta è supportata da altri esponenti di opposizione: Alessandro Calvi, Giorgio Ialongo, Andrea Marchiella, Raimondo Tiero, Matilde Celentano e Massimiliano Carnevale.

Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata il 14 marzo scorso, ha accolto il ricorso della De Vizia Transfer spa, contro il Comune di Latina e nei confronti dell’azienda speciale Abc Latina, rilevando profili di illegittimità della proceduta di annullamento in autotutela della gara precedentemente indetta. Una procedura di annullamento che ha consenti al Comune di Latina di costituire l’Abc per assegnarle il medesimo servizio oggetto della gara.

Fino ad oggi l’amministrazione comunale non ha chiarito come intende procedere all’esecuzione della sentenza che mina alla base il progetto di Abc, confermando altresì la continuazione del servizio da parte dell’azienda speciale.

Nella richiesta della convocazione di Consiglio comunale, i consiglieri di minoranza definiscono la vicenda importante quanto urgente e sottolineano come il Consiglio di Stato nel dispositivo delle sentenza abbia evidenziato che l’annullamento della gara e la consequenziale costituzione dell’azienda speciale appartengono ad un unico procedimento complesso, seppur composto da più procedimenti connessi”.

Colazingari ora dovrà convocare l’assise entro i termini stabiliti dallo Statuto comunale.

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