La Rappresentanza Sindacale Unitaria di ABC Latina torna a denunciare una situazione che va avanti da tre anni senza soluzioni concrete. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, non sarebbero più in gioco soltanto i diritti del personale, ma la stessa qualità dei servizi essenziali offerti alla città. Nel mirino finisce soprattutto la gestione operativa dell’azienda, giudicata inefficace e incapace di garantire una programmazione adeguata. I sindacati parlano di carichi di lavoro distribuiti in modo disomogeneo e di un’organizzazione che non avrebbe corretto criticità già segnalate più volte. Un clima interno che, col tempo, si sarebbe fatto sempre più pesante, senza sostanziali cambiamenti rispetto al passato.
Altro punto critico riguarda la valorizzazione del personale. La RSU evidenzia come negli anni non siano state promosse le professionalità interne né riconosciuti percorsi di crescita adeguati. Pur riconoscendo le difficoltà in cui operano il Cda e la Direzione generale, il sindacato chiede ai dirigenti operativi maggiore equità e attenzione verso le carriere dei dipendenti. Particolarmente delicato il tema della salute e sicurezza. La carenza di organico, secondo quanto denunciato, avrebbe imposto ritmi di lavoro insostenibili, con un aumento di malattie professionali e limitazioni fisiche tra i lavoratori. Una situazione che viene attribuita a scelte politiche e a un prolungato immobilismo.
Non mancano poi interrogativi sulla gestione economica. I lavoratori attendono ancora chiarimenti sui pagamenti relativi ai servizi aggiuntivi svolti durante le festività natalizie e il Carnevale, oltre che sui cosiddetti servizi “a chiamata”. La richiesta è di trasparenza, trattandosi di un’azienda pubblica. Infine, il mancato via libera ai bilanci starebbe bloccando passaggi di livello e riconoscimenti per mansioni superiori già maturate, con il rischio di un aumento del contenzioso legale. La RSU fa sapere di valutare un esposto alla Corte dei Conti per accertare eventuali responsabilità.
Il sindacato conclude ribadendo la necessità di riequilibrare i carichi di lavoro e mette in guardia contro qualsiasi forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti o dei delegati sindacali, annunciando che eventuali comportamenti antisindacali saranno segnalati alle autorità competenti.









