È di ieri la notizia del giovane 15enne di Latina che, immediatamente al di fuori del centro commerciale “Le Corbusier”, è stato aggredito da tre suoi coetanei per aver negato soldi e sigaretta. Non tarda ad arrivare la risposta di AGESCI, comunità scout di cui fa parte la vittima dell’aggressione, che ha già promesso una protesta pacifica al di fuori del centro:
“Come associazione educativa – comincia AGESCI in un comunicato – da sempre impegnata nella crescita dei bambini e dei ragazzi all’insegna del rispetto, della fiducia e della solidarietà, non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza. Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 ci troveremo sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier, per esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione”.
“In quell’occasione – continuano – bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.
“Invitiamo la cittadinanza, le associazioni del territorio, le istituzioni locali e gli organi di informazione a unirsi a noi e a dare spazio a questo semplice ma significativo gesto, affinché nessun episodio di violenza venga considerato normale o inevitabile e perché la scelta della gentilezza possa diventare un segno visibile nella nostra comunità”.
“L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – concludono – sarà un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace. Un rametto d’ulivo per spezzare la catena della violenza”.









