Ore di profonda ansia e trepidazione a Minturno per la sorte di Alisya e Sarah di Giacinto. Sulla vicenda è intervenuto direttamente il sindaco del comune aurunco, lanciando un appello disperato e teso alla massima collaborazione, rivolto sia alle due ragazze sia a chiunque si trovi in questo momento insieme a loro o le stia proteggendo.
Il primo cittadino ha voluto mandare un messaggio chiaro, volto a superare la paura di eventuali conseguenze legali, mettendo al primo posto l’incolumità e il benessere delle giovani.
l sindaco si è rivolto in primis a chi, magari mosso da un istinto di protezione o da situazioni di forte tensione, sta offrendo un rifugio alle ragazze:
“Per favore, se avete agito per proteggerle questo è il momento per proteggerle davvero. Portatele in un luogo sicuro: accompagnatele in una chiesa, in un ospedale o in un centro commerciale, affidatele a qualcuno senza farvi identificare. Non ci interessa punirvi se avete agito per rabbia o per disperazione”.
Il tempo, tuttavia, stringe. Il primo cittadino ha infatti sottolineato come il passare delle ore non faccia che complicare la situazione per tutte le persone coinvolte: “La complessità della situazione sarà sicuramente tenuta in considerazione, però è essenziale che riportiate subito le ragazze in un luogo sicuro. Vi prego, non abbiate paura. Questo è il momento di avere coraggio e di fare un atto di amore”.
Le parole del sindaco sono state anche un messaggio di rassicurazione e apertura totale verso Alisya e Sarah, nel tentativo di rompere il muro della diffidenza:
L’impegno delle istituzioni: “A Sarah e Alisya dico: fidatevi e sarete ascoltate, i vostri desideri e la vostra felicità saranno messi al centro di ogni futura decisione”.
La fine di un’angoscia collettiva: Il sindaco ha ricordato che “ogni ora che passa aumentano i rischi per gli adulti, per le ragazze e anche la sofferenza di tutti quanti noi”.
L’appello si chiude con un’ultima, accorata richiesta a chiunque sappia qualcosa: “Portatele in un luogo sicuro, affidatele a qualcuno, ma fate in modo che tornino indietro”. La comunità di Minturno resta col fiato sospeso, sperando che questo invito al buon senso e all’amore possa portare a una rapida e positiva conclusione della vicenda.









