Aprilia, concorso sospetto. Vulcano: “Annullare non basta”

concorso sospetto
Domenico Vulcano e Antonio Terra

Non si placano le polemiche sul concorso “sospetto” ad Aprilia. Ad intervenire è oggi il consigliere provinciale e comunale Domenico Vulcano.

“Anziché prendere di petto i problemi, il sindaco di Aprilia, come suo solito, sembra preferisca aggirarli o fare finta di nulla aspettando che torni il sereno.

Ma lo scandalo della diffusione delle tracce alla vigilia della prova scritta per un concorso pubblico non può essere preso alla leggera. All’opposizione e alla città intera, che dalla vicenda ha subito un pesante danno d’immagine, non può bastare l’annullamento e il reset della prova stessa”.

Vulcano chiede all’amministrazione di spiegare pubblicamente cosa sia successo e cosa intende fare per tutelare l’ente comunale.

Era stato chiesto per questo motivo al sindaco Antonio Terra la convocazione di un consiglio comunale. Dopo una settimana però non è arrivata risposta. “Se la sua tattica è sorvolare e fare finta che il problema si sia risolto da sé, le cose non stanno come crede. Se la maggioranza ritiene che l’argomento non sia meritevole di dibattito in consiglio comunale, non staremo certo a recriminare sulla sistematica strategia di svuotamento di funzioni e di importanza istituzionale della massima assise cittadina, ma convocheremo dai banchi dell’opposizione una seduta con un ordine del giorno specifico”.

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