Aprilia, muore dopo 12 giorni di ricovero: due medici a rischio processo

Avrebbero operato con negligenza, imprudenza e imperizia nella gestione del quadro clinico della paziente i due medici imputati per la morte di Carmina De Petrillo, 80enne di Aprilia, deceduta il 10 gennaio 2021 dopo oltre dieci giorni di ricovero nella casa di cura “Città di Aprilia”. Secondo l’accusa, i sanitari, un uomo di 41 anni e una donna di 47, avrebbero omesso di individuare una grave complicanza emorragica legata a un catetere venoso periferico applicato al braccio della donna, causando un progressivo peggioramento delle sue condizioni.

L’anziana fu trasferita il 9 gennaio all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove morì il giorno successivo. Nel procedimento, i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Daniela Cardenia, si sono costituiti parte civile. Le difese hanno chiesto l’espletamento di una perizia. La decisione sull’eventuale rinvio a giudizio è attesa nella prossima udienza fissata per il 27 febbraio.