Gli agenti della squadra volante del commissariato locale, impegnati nei quotidiani servizi di controllo lungo le principali arterie stradali, hanno tratto in arresto un cittadino italiano del 1981, sorpreso con oltre cinque chilogrammi di droga tra l’automobile e l’abitazione.
Il blitz è scattato lungo la Via Pontina. I poliziotti, insospettiti dall’andamento di un veicolo, hanno deciso di fermarlo per un accertamento. L’atteggiamento dell’uomo ha tuttavia spinto gli agenti ad approfondire la verifica: con il supporto strategico del personale dell’anticrimine del commissariato, è stata così eseguita una perquisizione accurata dell’abitacolo.
L’intuizione si è rivelata corretta: all’interno di un vano artificiale, appositamente ricavato dietro l’airbag del sedile passeggero anteriore, sono stati rinvenuti circa 4,5 chilogrammi di sostanza stupefacente, suddivisa tra hashish e marijuana e già confezionata in panetti.
La scoperta ha fatto scattare l’immediata perquisizione domiciliare presso la residenza dell’uomo. All’interno delle mura domestiche, le forze dell’ordine hanno sequestrato ulteriori 480 grammi di hashish, insieme a tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi, inclusi macchinari per il sottovuoto. Strumenti che, secondo gli inquirenti, venivano sistematicamente impiegati per preparare la merce da destinare al mercato illecito.
Dopo le formalità di rito e su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito in carcere, in attesa della successiva convalida da parte dell’autorità giudiziaria.









