Il Comune di Latina non risponde. Nonostante le richieste formali della FP CGIL di aprire un confronto sul nuovo appalto per asili nido e scuole materne comunali, dall’Amministrazione non è arrivato alcun segnale. Un silenzio che il sindacato definisce “grave” e che rischia di tradursi in un colpo diretto ai diritti di chi lavora e alla qualità dei servizi educativi.
Nel mirino c’è il nuovo bando che, secondo la CGIL, potrebbe mettere in discussione il CCNL delle Cooperative Sociali, sostituendolo con contratti al ribasso. Il risultato sarebbe chiaro: meno tutele, stipendi già bassissimi ancora più penalizzati e un inevitabile peggioramento del servizio per bambini e famiglie.
“Colpire le lavoratrici e i lavoratori significa colpire il servizio pubblico”, è la linea della FP CGIL, che annuncia una grande assemblea sotto la Torre Comunale nei prossimi giorni per portare la vertenza davanti alla città.
L’obiettivo è uno solo: difendere dignità, diritti e futuro dei servizi educativi di Latina. Perché, ribadisce il sindacato, “i diritti non si svendono”.









