Ha confessato l’uomo fermato per l’omicidio di Aurora Livoli. Emilio Gabriel Valdez Velazco, 57 anni, interrogato nella mattinata di oggi nel carcere di San Vittore dai magistrati della Procura di Milano, ha ammesso di aver ucciso la 19enne originaria di Monte San Biagio, confermando anche l’abuso sessuale ai danni della giovane.
Secondo quanto riferito dal suo legale, l’avvocato Massimiliano Migliara, la confessione sarebbe arrivata nel corso dell’interrogatorio, seppur – viene precisato – “in un quadro meramente indiziario”. L’uomo avrebbe raccontato di non essersi reso conto della morte della ragazza, sostenendo di averla vegliata per ore convinto che stesse dormendo, per poi capire quanto accaduto solo il giorno successivo guardando i servizi televisivi.
Dalle indagini è emerso che Velazco non conosceva Aurora: l’incontro sarebbe avvenuto casualmente nella metropolitana milanese. I due avrebbero poi deciso di andare insieme a comprare delle sigarette, prima di separarsi nei pressi di via Paruta, dove il corpo della giovane è stato ritrovato senza vita il giorno seguente. L’autopsia ha confermato che Aurora è morta per strangolamento.
L’uomo era già stato arrestato il 30 dicembre per un’altra aggressione avvenuta alla fermata Cimiano della linea M2 della metropolitana di Milano, poche ore prima dell’incontro con la ragazza.
La notizia della confessione ha ulteriormente sconvolto la comunità di Monte San Biagio, già profondamente colpita dalla tragedia. I funerali di Aurora Livoli si terranno sabato, quando l’intero paese si stringerà attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a una giovane vita spezzata.
La cerimonia si terrà alle 10 nella chiesa di San Giovanni Battista.










