Azione Studentesca si ricostituisce a Latina: “Torniamo per restare”

Il panorama dell’attivismo giovanile di Latina si arricchisce di un nuovo (o meglio, ritrovato) protagonista. Dopo un lungo periodo di assenza, Azione Studentesca annuncia ufficialmente la propria ricostituzione sul territorio comunale. Il movimento, che si definisce la prima realtà studentesca d’Italia per storia e tradizione, torna a organizzarsi tra i banchi degli istituti pontini.

La scelta di far rinascere la sigla a Latina nasce dalla volontà di un gruppo di giovani di contrastare il “disinteresse e la passività” che spesso caratterizzano il mondo scolastico moderno. Non si tratta, spiegano i promotori, di una semplice operazione nostalgica, ma della necessità di creare una presenza organizzata, identitaria e radicata.

“Non è soltanto una sigla che ritorna, si legge nella nota diffusa dal movimento, ma la volontà concreta di riaprire uno spazio di impegno e appartenenza per chi non vuole restare spettatore.”

Il programma d’azione del nucleo appena ricostituito punta dritto ai problemi cronici che affliggono gli studenti della provincia. Tra le priorità annunciate figurano:

Edilizia scolastica: la richiesta di interventi urgenti sulla manutenzione degli istituti.

Caro-studio: battaglie contro il costo eccessivo dei libri di testo.

Trasporti: la necessità di un servizio più efficiente per i pendolari del territorio.

Dignità studentesca: restituire centralità alla comunità giovanile locale nella vita pubblica.

Con questa mossa, Azione Studentesca punta a diventare il punto di riferimento per gli studenti che cercano una militanza attiva e “combattiva”. La sfida è quella di riportare la politica nelle scuole con coraggio e spirito di servizio, colmando quel vuoto di rappresentanza che, secondo i militanti, ha regnato negli ultimi anni.