Bassiano, minacce e violenza a compagna e figli: arrestato un 30enne

Un uomo di 30 anni residente a Bassiano è stato arrestato dai carabinieri, gravemente indiziato dei reati di tortura, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della convivente.

L’intervento è avvenuto il 18 luglio scorso, dopo le richieste di aiuto arrivate da familiari e persone vicine alla vittima che, udite le urla provenire dall’abitazione, avevano compreso la gravità della situazione e immediatamente allertato le forze dell’ordine. I militari dell’Arma si sono recati presso l’abitazione dei due e, una volta entrati, hanno trovato la donna in condizioni fisiche particolarmente gravi, con il volto tumefatto, lividi sul corpo e segni riconducibili a reiterate condotte violente.

Condotte violente che si ripetevano da anni

Secondo quanto si apprende, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la compagna e i figli minori a un sistematico regime di minacce, violenze fisiche e psicologiche, che hanno creato un vero e proprio clima di paura tra le mura di casa.

Nell’ultimo mese, poi, la vittima sarebbe stata privata della libertà personale e sottoposta per ore a ripetute e prolungate manovre di strangolamento, anche attraverso il cavo di una presa multipla elettrica, fino a provocarle numerose perdite di coscienza.