Terza giornata alla Gelit Arena all’insegna dell’equilibrio in campo. Nel Girone A Junior si è registrato un divertissimo Cosmari – Bodema 59-62, mentre nei Senior altrettanto emozionante è stata Pasta La Forza B-Four Beer 89-87.
Si completa giovedì 2 luglio la prima giornata per i 16 team. Il programma prevede giovedì 2 luglio alle 19.30, in entrambi casi per il Girone B, il match Junior Globaltel – B-Four Beer e alle 21.30 quello Senior Carrozzeria Falcone – MG Assicurazioni. Venerdì 3 luglio invece giornata di pausa per poi riprendere il giro dei secondi match dal 4 luglio.
Cosmari – Bodema 59-62 (8-8; 7-13; 16-24; 28-17)
Cosmari: Di Mascolo E. 10, Pettinelli 13, Maliziola 7, Bauco 1, Penazzi 5, Bisconti, Di Mascolo V., Rotondo 7, Cardarelli 8, Ricci 2, Flori 2, Nanni, Cardoso Valdes 4. Coach Fabiano
Bodema: Punzo A. 14, Camerota 6, Giuliani 4, Antonio 2, Lefano 3, Punzo M. 9, Marigi 2, Di Principe 10, Ferrara 4, D’Auria, Catena 6, Lo Borgo 2. Coach Ortensi
Arbitri: Delfino – Cesarano
Ufficiali: Palanca – Rustemi
Bodema subito sugli scudi, con Marigi che apre la gara con i primi due punti. Cosmari risponde con il terzo tempo di Maliziola. Equilibrio in campo, le squadre si studiano finché Edoardo Di Mascolo non si accende e porta Cosmari avanti dopo minuti di parità. Gara sbloccata, ma non si cavalca un’altra onda: è un primo match molto fisico quello delle 19.30, con pochi punti a referto nel primo quarto. Si lotta nel “gommato” della Gelit Arena.
I secondi 10’ si aprono con la tripla di Camerota, per movimentare una gara avara di punti. E’ Cardarelli a lanciarsi verso canestro per Cosmari, consegnando ai suoi due punti che consentono ai bianconeri di accorciare, prima del canestro della Cardoso Valdes, che riporta tutto sul livello del mare. Con un Giuliani che si accende, la gara di Bodema si sblocca e i verdelime iniziano a prendere il largo.
È Punzo contro Di Mascolo dopo l’intervallo lungo: sulle note di “Live is life” la partita si accendere, con Di Principe che poco dopo lancia la bomba e fa allontanare sempre più Bodema. La precisione sotto canestro aumenta, i duelli sono meno fisici e con più dinamicità. In una gara totalmente diversa dai minuti precedenti, i verdelime di Bodema prendono il largo.
Cosmari si riprende con Gianmarco “Sinner” Penazzi, che anima il quarto quarto, sfruttando al meno la palla dei compagni. Le distanze, però, le tiene Catena, caricandosi la squadra sulle spalle e facendo vedere grandi sprazzi di basket e sfiorando anche la bomba da tre da distanza siderale. Rotondo e Pettinelli destano i compagni durante gli ultimi scampoli di quarto, Maliziola mette la tripla che avvicina sensibilmente i bianchi ai lime, ma i ragazzi di Fabiano devono arrendersi a Bodema, che vince e regala la prima gioia del suo BiP a coach Ortensi.
Pasta la Forza – B-Four Beer 89-87 (30-8; 24-29; 8-21; 27-29)
Pasta La Forza: Casoni 20, Bottoni 21, Angelori 8, Ingallina 3, Niyonkuru 20, Zappone 4, Guerra, Carbone 5, Donato, Zangara, Toscani 8. Coach Caldarozzi
B-Four Beer: Marchionne 28, Spadon 7, Donati 4, Maone 15, Pierangeli 9, Parise, Torella 2, Di Giulio 14, Natalizi 3, Minniti, Santulli 5, Volpini. Coach Petrolini
Arbitri: Finotti – Carotenuto
Ufficiali: Palanca – Rustemi
Primo quarto tutto a tinte giallo-nere, con Pasta La Forza che fa subito valere il suo estro, sfruttando anche i colpi della ruandese Niyonkuru, cecchino dalla lunetta del tiro libero. Certifica Angelori, con un hand one che manda i ragazzi di Caldarozzi dritti verso la conquista dei primi 10. L’inizio è scoppiettante per Pasta La Forza, che dà uno scarto di 22 punti già dal quarto iniziale.
Pierangeli prova a svegliare i suoi, ma Bottoni fa di nuovo capire chi comanda: è una gara a senso unico sul “gommato” di Piazza del Popolo. A Marchionne risponde Niyonkuru, i bianchi non riescono ad incidere se non sfruttando la fisicità di Pierangeli, unico a venir fuori dei suoi. L’hand one di Maone riporta in gioco i bianchi di B-Four, ma i gialloneri distano ancora tante lunghezze.
Il terzo quarto è tutto del “Barone” Carbone, cervello di Pasta La Forza che inventa e fa viaggiare Niyonkuru. L’intesa con il cestista ruandese permette ai gialloneri di fare ciò che vogliono nella metà campo bianca. Il numero 18 è, oltre che uno dei perni della squadra, anche una grande presenza scenica: dà indicazioni e motiva. Questa partita del BiP è tutta sua. Negli ultimi 5 minuti di quarto, però, il cambio marcia di B-Four Beer: punto su punto, prima Pierangeli e poi Marchionne impostano una rimonta che sembrava impensabile per come si era messo il match. I gialloneri di Pasta La Forza distano solo 8 punti a fine terzo tempo.
L’azione corale con cui Pasta La Forza apre gli ultimi 10 insegna basket agli avversari, che rispondono subito con un ispiratissimo Marchionne. Bottoni poi lo fa difficilissimo per i gialloneri, mettendo a referto una tripla senza guardare. B-Four non molla, ma la musica è sempre quella: si insegue, si risponde, si va di nuovo in affanno, si subisce.
Bottoni infila punti su punti e la condanna nel derby del “food vs beverage” sembra sentenziare a sfavore di B-Four. Eppure la dea del basket dice che non è ancora finita e tra triple di Maone e Marchionne, i bianconeri si piazzano a -2 a pochissimo dalla fine. La freddezza di Casoni dalla lunetta, però, dice che sarà Pasta La Forza ad uscire vincitrice dalla gara, conclusa tra le invenzioni del “Barone” e la freddezza del solito Niyonkuru.














