Una partita vera, sporca, combattuta fino all’ultimo secondo. Ma alla fine, ancora una volta, a esultare è la Benacquista Latina Basket, che batte la Umana San Giobbe Chiusi e conquista l’undicesimo successo di fila, agganciando la vetta insieme a Livorno a quota 51 punti.
La gara si apre con il miglior impatto degli ospiti: Chiusi trova subito ritmo e precisione dall’arco, mentre Latina fatica a contenere la velocità avversaria. Gravaghi accende il match con una tripla, Sacchetti risponde dalla lunetta e Di Emidio prova a dare equilibrio. Il primo quarto è un continuo botta e risposta, ma nel finale Chiusi piazza l’allungo e chiude avanti 16-19, sfruttando meglio le transizioni e punendo le disattenzioni nerazzurre.
Nel secondo periodo Latina prova a rientrare con Chiti e Bakovic, ma è ancora Chiusi a dettare il ritmo. Candotto diventa un fattore devastante: quattro triple senza errori, 100% dal campo e difesa di Latina costretta al timeout sul 23-30. I pontini faticano soprattutto dall’arco, con percentuali basse, mentre gli ospiti volano oltre il 65% da tre. Nel finale di tempo Chiusi allunga fino al +10, andando all’intervallo sul 42-50 con la sensazione di avere il controllo.
Ma la partita cambia completamente al rientro dagli spogliatoi.
Latina rientra con un’altra energia: Bakovic e Di Emidio accorciano, poi Chiti e Cipolla tengono viva la rincorsa. La difesa si alza, Chiusi perde fluidità e i pontini rosicchiano punto su punto. Nwohuocha e Pellizzari dalla lunetta riportano Latina a contatto, poi Cipolla completa il sorpasso sul 66-65. Nel finale di quarto è la tripla di Sacchetti a far esplodere il palazzetto: 69-67 e rimonta completata.
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. Si segna poco all’inizio, poi Maiga si prende la scena con giocate pesanti: prima il sorpasso, poi la tripla del +5 che sembra indirizzare la gara. Chiusi però non molla, torna a -1 con Molinaro e resta incollata fino agli ultimi secondi.
Nel finale succede di tutto: Sacchetti segna la tripla dell’80-77 a meno di un minuto dalla fine, Chiusi accorcia ma Latina è glaciale dalla lunetta con Chiti e lo stesso Sacchetti. Gli ospiti provano l’ultimo disperato tentativo, ma il cronometro dice basta: finisce 82-79.
È l’ennesima dimostrazione di forza di una squadra che sa soffrire, sbagliare, ma poi reagire. Latina va sotto, si disunisce, ma trova dentro di sé le risorse per ribaltarla. Undici vittorie consecutive non sono più un caso: sono una dichiarazione.
E adesso, lassù, non è più un sogno. È realtà.









