Bombe a Dubai: Cisterna Volley bloccato negli Emirati ma il torneo si gioca

Ore di apprensione per il mondo intero dopo quanto accaduto ieri pomeriggio, quando un drone iraniano ha colpito l’aeroporto di Dubai, con l’attacco che ha raggiunto anche la zona dove transitano i passeggeri.

Tanti gli italiani rimasti bloccati negli Emirati, con la paura di non riuscire a rientrare nel Bel Paese, vista e considerata la decisione di chiudere parzialmente lo spazio aereo da parte dell’ambasciata italiana. Da Big Mama al Ministro della difesa Crosetto, passando anche per i ragazzi del Cisterna Volley, in terra araba poiché impegnati nel NAS Sports Tournament.

Proprio il Ds dei pontini, Candido Grande, ha rassicurato i tifosi e i familiari della squadra laziale: tutta la rosa e lo staff è al sicuro:

“Il Governo locale – si legge in un comunicato di questa mattina diramato proprio dal Cisterna Volley – ha dato l’ok al proseguo del torneo (oggi alle ore 18 italiane è in programma il secondo match del girone, la finale della competizione è prevista per il 7 marzo). Per il momento non è previsto il rientro anticipato in Italia”.

La palla, però, è assolutamente in mano alla politica e ai fatti internazionali: la tv iraniana ha annunciato nella notte la dipartita della Guida Suprema dello stato iraniano, Ali Khamenei. Si prospetta, pertanto, l’inizio di un duro conflitto interforze, con l’Iran schierato in prima linea sul campo di battaglia.