Il Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina chiude la sua quarta edizione con numeri da record e una partecipazione che conferma la crescita costante della manifestazione. Oltre 5.500 presenze al Museo Duilio Cambellotti hanno animato quasi un mese di eventi, tra mostre, incontri, concerti, proiezioni e attività dedicate alle scuole, trasformando lo spazio culturale in un vero e proprio laboratorio di idee e linguaggi visivi.
Promosso da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina, con il contributo di Camera di Commercio Frosinone Latina, Informare e Regione Lazio, il Concorso si conferma tra gli appuntamenti culturali più rilevanti del territorio, capace di attrarre pubblico e operatori da tutta Italia.
Per tutta la durata della rassegna il Museo Cambellotti ha ospitato esposizioni di rilievo, tra cui “Philippe Halsman – In relazione”, oltre a incontri con autori, momenti musicali e laboratori che hanno coinvolto studenti, famiglie e appassionati. Un percorso che ha permesso di esplorare il tema dell’edizione 2026, “Opposti”, attraverso sguardi e linguaggi differenti.
“Siamo soddisfatti per una crescita costante che testimonia quanto la fotografia possa creare comunità e generare riflessione”, ha dichiarato il presidente di Latina Mater Ets, Bruno Bulgarelli, sottolineando anche l’avvio del nuovo progetto triennale “Dialoghi”, che accompagnerà il Concorso fino al 2028.
Sulla stessa linea la direttrice artistica Marianna Lanza, che ha evidenziato il valore dei diversi contributi e la partecipazione diffusa del pubblico: “Questa edizione ha confermato la fotografia come spazio accessibile di confronto e crescita culturale”.
L’edizione 2026 lascia così in eredità non solo numeri importanti, ma anche una comunità sempre più ampia e partecipe. Archiviato il successo, Latina Mater Ets guarda ora ai prossimi appuntamenti del progetto “Dialoghi. Trilogia del possibile”, confermando l’impegno nella valorizzazione della fotografia come strumento di conoscenza e promozione del territorio.









