“Chiederò l’azzeramento di tutte le commissioni consiliari”. E’ con queste parole che il sindaco di Cisterna Mantini, dopo la bufera giudiziaria che ha coinvolto l’amministrazione comunale, ha annunciato una proposta destinata a ridisegnare gli equilibri interni del Consiglio.
Il primo cittadino porterà la richiesta all’esame della Conferenza dei capigruppo, con l’obiettivo di azzerare e ricostituire la I Commissione Finanze, Bilancio, Programmazione, Problemi del lavoro e Personale; la II Commissione Urbanistica e Decentramento, Lavori Pubblici e Trasporto; la III Commissione Igiene e Sanità, Assistenza, Servizi Sociali e Sanitari; la IV Commissione Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo; la V Commissione Industria, Commercio, Agricoltura e Artigianato; e la VI Commissione Affari Generali, Trasparenza ed Integrità.
“Porterò questa proposta all’esame della Conferenza dei capigruppo di questo pomeriggio nello spirito della trasparenza che ha sempre contraddistinto questa Amministrazione – ha dichiarato Mantini –. Reputo questo passaggio opportuno e pertanto auspico che tutte le forze politiche condividano l’applicazione del principio di rotazione, con l’obiettivo di rinsaldare il livello di controllo da parte dell’intero Consiglio comunale. Con la massima responsabilità intendiamo proseguire nell’assolvimento degli impegni presi con la nostra comunità”.
Una mossa che arriva in un momento particolarmente delicato per la vita politica cittadina e che punta, nelle intenzioni del sindaco, a ristabilire un clima di trasparenza. Ora la parola passa ai gruppi consiliari, chiamati a esprimersi su una proposta che potrebbe segnare un nuovo assetto per l’attività delle commissioni e per l’intera amministrazione comunale.









