Sezze si prepara a riaccendere l’atmosfera del Carnevale con un’edizione 2026 che promette di coinvolgere tutta la comunità, dai più piccoli alle famiglie. Dal Giovedì Grasso al Martedì Grasso, le strade e le piazze della città torneranno a essere animate da musica, sfilate, spettacoli e dai simboli più autentici della tradizione locale.
Protagonisti indiscussi saranno ancora una volta Peppalacchio e Peppa, le maschere storiche del Carnevale setino, legate ai riti della fertilità e al ciclo della vita. Attorno a loro si svilupperà un programma costruito grazie alla collaborazione tra scuole, associazioni del territorio e Amministrazione comunale, con l’obiettivo di valorizzare una festa popolare che si tramanda di generazione in generazione.
L’avvio ufficiale dei festeggiamenti è previsto per giovedì 12 febbraio, quando il centro storico si animerà sin dalla mattina. In piazza De Magistris andrà in scena il tradizionale e ironico “matrimonio” di Peppalacchio e Peppa, tra gag, musica e momenti di coinvolgimento del pubblico.
Il Carnevale entrerà poi nel vivo lunedì 16 febbraio con la sfilata dei carri allegorici a Sezze Scalo. Il corteo, organizzato dall’associazione “Amici in Festa”, attraverserà le principali vie del quartiere, trasformando l’area in una grande festa a cielo aperto, tra spettacoli e intrattenimento.
Gran finale martedì 17 febbraio, con l’ultima sfilata che dal centro storico condurrà in piazza IV Novembre. Qui si terranno balli, animazioni e il suggestivo rogo di Peppalacchio, il momento più simbolico del Carnevale setino, che segna la conclusione della festa e l’ingresso nel periodo quaresimale.
«Dietro questo evento c’è un lavoro enorme fatto di passione e collaborazione», ha sottolineato l’assessore alla Cultura Michela Capuccilli, ringraziando uffici comunali e volontari. «Il Carnevale è un’occasione di incontro, gioia e memoria collettiva, soprattutto per i più piccoli»









