La possibile vendita della casa cantoniera di Borgo Santa Maria e lo stallo sulla vicenda dell’ex Rossi Sud riaccendono lo scontro politico a Latina. Il movimento Latina Bene Comune punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano, parlando di inerzia e occasioni mancate.
Secondo Lbc, l’imminente pubblicazione del bando per la vendita dell’immobile del borgo rischia di precludere al Comune la possibilità di esercitare il diritto di prelazione, non essendo mai stata formalizzata una manifestazione d’interesse. E questo nonostante nel 2024 il Consiglio comunale avesse approvato all’unanimità una mozione per avviare l’acquisizione al patrimonio pubblico.
“Dopo l’ultimo incontro con l’assessora al Bilancio Ada Nasti, annunciato a suon di comunicati stampa e avvenuto dopo l’ennesima sollecitazione fatta dal Movimento Latina Bene Comune, non è seguito alcun atto concreto – denunciano i consiglieri di Lbc, Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton – La Provincia aveva richiesto un passaggio formale che non è mai arrivato. Il Comune avrebbe dovuto procedere con una variazione di bilancio per allocare le risorse necessarie all’acquisizione, ma anche questo atto non è stato adottato. Eppure nel 2024 il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione, presentata dai gruppi di opposizione Lbc, M5S, Pd e Per Latina 2032, che impegnava l’amministrazione Celentano a predisporre con urgenza il percorso per l’acquisizione al patrimonio comunale della casa cantoniera. La mozione prevedeva anche la possibilità di una permuta con la Provincia e l’individuazione di altri immobili inseriti nel piano delle alienazioni dell’ente di via Costa. Si trattava – aggiungono i consiglieri – di un atto politico chiaro, sostenuto da una larga convergenza. Una risposta concreta alle richieste che da anni arrivano dal borgo, che vede in quell’edificio, oggi abbandonato, un simbolo della propria storia e un potenziale spazio pubblico al servizio della comunità”.
Dal borgo arriva anche la voce dei residenti. “Durante l’incontro pubblico organizzato da Latina Bene Comune lo scorso gennaio a Borgo Santa Maria – sottolinea anche Marco Milani, residente del Borgo – tantissimi cittadini avevano ribadito con forza quanto l’acquisto dell’immobile sia una priorità assoluta. La comunità del borgo chiede spazi, servizi e il diritto a vivere i luoghi pubblici”.
Critiche anche sulla gestione dell’ex Rossi Sud, dove la Provincia starebbe procedendo autonomamente alla quantificazione dei danni dopo la mancata risposta del Comune alle richieste di sopralluogo congiunto.
“La Provincia ha più volte chiesto un sopralluogo in contraddittorio con il Comune per stimare i danni arrecati durante il periodo di utilizzo dell’immobile da parte dell’ente comunale per ospitare le famiglie dell’ex Al Karama. Il Comune non ha mai risposto né si è mai presentato. La Provincia sta dunque completando autonomamente la quantificazione dei danni e a breve presenterà il conto. Le beghe interne e l’assenza di scelte stanno di fatto producendo danni economici e istituzionali che ricadranno sull’intera collettività”.
Due dossier distinti, ma per Lbc un’unica responsabilità politica: quella di non aver trasformato gli impegni in atti concreti, con il rischio di un danno patrimoniale per la città.









