Caso Mendico, gli studenti del Pacinotti difendono la preside e manifesteranno

Sale la tensione e la voglia di far sentire la propria voce tra i corridoi dell’Istituto Pacinotti. Gli studenti della scuola hanno indetto una manifestazione di protesta per mercoledì 28 gennaio, schierandosi apertamente al fianco della loro dirigente Gina Antonetti.
Il provvedimento di sospensione, giunto a seguito dei controlli ministeriali scattati dopo il drammatico suicidio del giovane Paolo Mendico, ha scatenato una reazione immediata da parte della comunità scolastica. Al corteo si uniranno anche numerosi genitori, decisi a tutelare una figura considerata un pilastro fondamentale per l’istituto.
“Difendiamo chi ha sempre lavorato per il nostro benessere”, secondo i promotori dell’iniziativa, la Antonetti si è distinta negli anni per la sua professionalità e per l’umanità dimostrata proprio nei giorni più bui, quelli seguiti alla perdita del quattordicenne Paolo. In quella tragica occasione, sostengono i ragazzi, la preside avrebbe gestito l’emergenza con una sensibilità e un rigore morale esemplari.
La protesta punta a contestare la decisione del Ministero chiedendo che venga fatta chiarezza ma senza colpevolizzare chi, quotidianamente, vive la scuola. Gli organizzatori hanno sottolineato che l’evento sarà rigorosamente pacifico e responsabile, con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sulla necessità di proteggere i valori del sistema educativo e chi lo guida con dedizione.
L’appuntamento è fissato per mercoledì mattina, un momento che sarà carico di commozione e di volontà di dialogo tra le mura di una scuola che cerca faticosamente di tornare alla normalità.