Celentano al bivio: “Sono una donna libera, ora mi prendo una pausa di riflessione”

Dopo gli attacchi frontali di Forza Italia e le accuse del PD, la Sindaca rompe il silenzio in Aula. Clima teso in Comune: l’ombra delle dimissioni e lo scontro con i partiti.

Una giornata nervosa, scandita da attacchi incrociati e un’aula consiliare trasformata in un ring politico. La Sindaca Matilde Celentano affida al consiglio comunale la sua durissima replica, cercando di diradare le nubi che da ore si addensano sulla sua amministrazione. Tra le accuse di Forza Italia e l’affondo del Partito Democratico, che la definisce apertamente “non in grado di governare”, la prima cittadina non arretra ma ammette la stanchezza.

Visibilmente provata dalle tensioni interne alla sua stessa maggioranza, la sindaca ha voluto rivendicare con forza la propria autonomia decisionale, smentendo le voci di una gestione “eterodiretta” dai vertici romani dei partiti.

“Non c’è nessun commissariamento, ha ribadito la prima cittadina, non prendo ordini da nessuno, non prendo ordini da Roma, sono una donna libera e lo sono sempre stata. Ci sono stati incontri, interlocuzioni, come è normale che sia. Sono una donna libera, come lo sono sempre stata, non ho scheletri nell’armadio, la decisione finale è sempre stata mia, sono un sindaco autonomo”.

Le “fibrillazioni” politiche degli ultimi giorni hanno però lasciato il segno. Per la prima volta, l’ipotesi di un addio anticipato non sembra più così remota. La Celentano ha infatti annunciato uno stop forzato per valutare la tenuta della sua coalizione.

“Alla luce delle fibrillazioni, ho preso una pausa di riflessione. In questo momento sono in pausa di riflessione, non sto incontrando nessuno. È un periodo in cui sto riflettendo sulla situazione e sul futuro della amministrazione, penso sia un mio diritto. Per questo, non sto incontrando nessuno”.

Nonostante il clima pesante, la sindaca ha difeso il lavoro svolto finora dalla sua squadra, puntando il dito contro chi, a suo dire, starebbe alimentando polemiche inutili a discapito della città.

“Tutte le decisioni che prendo, le assumo in accordo con una giunta, con assessori che rappresentano il mio esecutivo e tutte le forze di maggioranza e di certo non mi aiutano le tensioni che vengono scaricate, anche oggi, in consiglio, ma stiamo facendo tutto per risolvere le criticità. E le modalità espresse da alcuni consiglieri non hanno fatto altro che appesantire un clima già pesante per polemiche sterili. Invito tutti a lasciare fuori le polemiche da questa aula, e affrontare con responsabilità i veri problemi della città. Lo dobbiamo ai cittadini che ci hanno votato”.