Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 17.30, nel cortile di Matutateatro in via San Carlo a Sezze, l’evento conclusivo dell’anno educativo 2025-26 del Centro Diurno “Carla Tamantini”.
L’iniziativa rappresenterà l’occasione per ripercorrere le attività realizzate e per valorizzare i risultati raggiunti attraverso i laboratori che hanno caratterizzato il programma educativo del Centro. Particolare attenzione sarà dedicata al laboratorio Yoga, che ha visto quest’anno la sua prima esperienza all’interno del Centro Diurno e che ha registrato una partecipazione significativa e riscontri molto positivi da parte degli utenti. Il percorso, curato dal gruppo di lavoro coordinato da Vincenzo Persi, sarà al centro di una riflessione condivisa sui benefici e sulle opportunità che questa attività ha saputo offrire nel corso dei mesi, contribuendo al benessere psicofisico, alla socializzazione e alla crescita personale dei partecipanti.
Nel corso del pomeriggio saranno inoltre esposti i lavori realizzati nell’ambito del laboratorio di arteterapia. L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, e dell’amministratore unico della SPL Sezze, Antonio Ottaviani. Seguiranno gli interventi di Beatrice Rossi e Vincenzo Persi, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessore Michela Capuccilli. A moderare l’incontro sarà Alessandro Grossi, responsabile della struttura gestita dalla Servizi Pubblici Locali Sezze. È previsto inoltre un collegamento dalla Puglia con la dottoressa Luciana Mastrototaro, esperta di arteterapia, che offrirà un contributo di approfondimento sui temi dell’espressione artistica come strumento di crescita, inclusione e benessere della persona.
L’incontro sarà anche un’occasione per condividere i risultati di un anno di attività e per ringraziare tutti gli operatori, le famiglie e le realtà che hanno collaborato alle iniziative del Centro Diurno Tamantini. Gli stessi responsabili del centro diurno hanno voluto ringraziare Matutateatro e Titta Ceccano per la disponibilità e la cortese ospitalità che consentiranno di ospitare l’evento in uno spazio da sempre attento ai percorsi culturali e sociali della comunità setina.









