Sabaudia, deserto l’avviso per il centro di aggregazione. Il PD: “Una sconfitta”

Nessuna associazione giovanile ha risposto all’avviso pubblico per co-progettare il nuovo centro di aggregazione a Sabaudia finanziato dalla regione Lazio. Un esito che certifica una crisi profonda nel coinvolgimento delle nuove generazioni.

La nota politica del PD, che accompagna la notizia, è durissima nei confronti dell’amministrazione Mosca: “La determina con cui si prende atto che nessuno ha risposto certifica, di fatto, il fallimento e l’assenza di politiche che vedono i giovani protagonisti. In questi anni si è sempre pensato che tutto potesse essere risolto attraverso le feste musicali oppure le serate di danza. I giovani hanno bisogno di spazi dedicati che non sono né la biblioteca comunale, né quella della legalità.”

Il bando mirava a creare hub per cultura, sport, orientamento al lavoro e ascolto psicologico.

Nel comunicato viene citata anche la gestione della villa confiscata di piazza Roma: “I giovani hanno bisogno di spazi dove progettare, come quello dedicato alla musica pensato per la villa di Piazza Roma e inopinatamente riconsegnata all’agenzia per i beni confiscati per farne un alloggio per i militari. Certificare la sconfitta è la cosa peggiore per una comunità. Dover dire che non ci sono associazioni giovanili diverse dai gruppi parrocchiali significa che una comunità rischia di non avere un futuro.”