Chioschi, il processo a Secci e Caramanica slitta a novembre

Secci (foto da LazioTV)

Si è fermato per l’astensione degli avvocati il processo sui chioschi di Sabaudia. Il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Elena Sofia Ciccone, ha rinviato l’udienza in programma oggi, ma ha già definito il percorso processuale per i tre imputati: l’ex vicesindaco di Sabaudia Giovanni Secci e i funzionari comunali Elisa Cautilli e Giuseppe Caramanica, accusati di turbativa d’asta per il bando di assegnazione dei chioschi sul lungomare per la stagione 2025.

Due riti diversi. Per Secci e Caramanica si procederà con il rito ordinario: la prossima udienza è stata fissata per il 23 novembre, quando sarà sentito il primo testimone dell’accusa, un militare della Guardia di Finanza che ha preso parte alle indagini.

Percorso separato per Elisa Cautilli, per la quale è stato fissato al 25 gennaio il rito abbreviato condizionatorichiesto dalla difesa. La scelta di due date distanti serve ad evitare l’incompatibilità del giudice tra i due procedimenti.

Nel frattempo nessun imputato è sottoposto a misure cautelari. Per Secci sono stati revocati gli arresti domiciliari durati quasi otto mesi, per Caramanica è stata revocata la misura interdittiva dall’attività lavorativa, mentre Cautilli era già stata scarcerata nei mesi scorsi.